Sette giorni. È il tempo minimo per iniziare a capire il Gargano, e il tempo massimo che la maggior parte di voi ha a disposizione. Noi di Casa e Bottega abbiamo costruito questo itinerario basandoci su anni di ospitalità: non è una lista di monumenti, è un viaggio che vi cambia lo sguardo sul territorio.
Giorno 1: Arrivo a Manfredonia e scoperta del centro storico
Arrivate al mattino o al pomeriggio, poco importa. Raggiungete Casa e Bottega, depositate i bagagli, prendete un respiro profondo. Poi, camminate verso il centro storico, visitate il Castello Svevo, sedetevi sul lungomare al tramonto, mangiate dove vi consiglia il proprietario. Non fate niente di turismo, vivete solo.
Giorno 2: Siponto, Castello e la magia della basilica
Visitate la Basilica di Siponto al mattino. Nel pomeriggio, risalite verso il Castello Svevo di Manfredonia. Il Museo Nazionale del Gargano contiene stele daunie che nessuna guida turistica sa descrivere adeguatamente. Passate ore lì dentro, in silenzio.
Giorno 3: Monte Sant'Angelo e la Foresta Umbra
Partite verso Monte Sant'Angelo di buon mattino. Arrivate prima che i turisti, scendete nella grotta del Santuario di San Michele Arcangelo, camminate nei caruggi bianchi senza meta. Nel pomeriggio entrate nella Foresta Umbra, un bosco di faggi e abeti a seicento metri di altitudine.
Giorno 4: Vieste, il borgo arroccato più bello
Vieste è a un'ora di strada costiera. La strada che costeggia il mare è una delle più belle d'Italia, non abbiate fretta. Una volta a Vieste, visitate il Pizzomunno, il monolito bianco che spunta dal mare. Di notte, la città si illumina in modo morbido: perdete un'ora a passeggiare nelle strade strette.
Giorno 5: Peschici, Rodi Garganico e la costa selvaggia
Peschici è un altro borgo bianco arroccato, ancora più autentico di Vieste perché meno turistico. Rodi Garganico è un porto tranquillo dove i pescatori ancora lavorano senza prestare attenzione ai turisti. Vedrete le spiagge selvagge, le scogliere bianche, il mare che cambia colore a ogni metro.
Giorno 6: Mattinata, Baia delle Zagare, spiaggia libera
Scegliete una spiaggia e restateci. Non fate niente di turismo. Nuotate, leggete, guardate il cielo, i pensieri che cambiano forma con le nuvole. Questo giorno è per il riposo, non per la conquista.
Giorno 7: Ritorno e permanenza a Manfredonia
L'ultimo giorno andate al mercato del pesce al porto, alle sei e mezzo. Fate una colazione da un bar locale. Passate per le strade dove avete camminato una settimana fa: adesso sapete i nomi dei posti. Se l'aeroporto è vicino, rimanete comunque in spiaggia. Non abbiate fretta di andarvene.